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Monday, September 21, 2020

mathesis a c. d. GIACINTO PLESCIA


in its own historical possibility, we allow the production of some nella sua possibilità storica propria, si permette la produzione di alcuni elliptical ellittico
change ofsite, within the difference involved in repetition; this cambiamento ofsite entro la differenza coinvolti in ripetizione; 

questo displacement is no doubt deficient, but with a deficiency that is not yet, spostamento è senza dubbio carente, ma con un deficit che non è ancora,
or is already no longer, absence, negativity, nonbeing, lack, silence. o è già non più, l'assenza, negatività, non-essere, la mancanza, il silenzio.

Sunday, September 20, 2020

poiesis

 


impedisce di raggiungere la semplicità di un modello da seguire: 

1  

"... [S]centing out 'beautiful souls', 'golden means' and other perfections "... [S] centing out '' anime 'd'oro' mezzi e le altre perfezioni bello 

nihil dasein Heidegger



una parola per la relazione di essere [ing] l'essenza dell'uomo e per l'essenziale relazione  

[Wesensverhältnis] dell'uomo alla apertura 

[" vi [DA] "] di essere [ing] in quanto tale, il termine  

" esistenza [Dasein] "è stato scelto per tale essenziale sfera in cui l'uomo è uomo.   

rosen



Oblio dell’essere«oblio dell’essere»fenomenousia dell’essere«oblio dell’essere» «oblio dell’essere»’Essere
Ontologia fainòmenousia dell’essere «cogitousia»« cogitatousia» o «Erlebnisse» è rivelarsi dell’essere «ontologia» dell’essere «ontologia» ontologie «ontologia» dell’essere rivelarsi dell’essere 

gi@cinto



essere-radurabissale essere-naturabissale essere-physisabissale essere-poiesisabissale natura e topologiabissale dell'eventabissale 

il termine "ontologia” introdotto da Lorhard

 

“ontologia”
venne introdotto in filosofia dal filosofo svizzero Jacob Lorhard (Lorhardus), nel suo
Ogdoas scholastica del 1606. La prima occorrenza in inglese registrata nell’OED
appare nel dizionario del 1721 curato da Bailey, che definisce ontologia come “una
spiegazione dell’essere in Astratto” (“an Account of being in the Abstract”) .
2 Metodi e scopi della ontologia filosofica
I metodi dell’ontologia filosofica sono i metodi della filosofia in generale. Essi
includono lo sviluppo di teorie di ambito più o meno ampio, e la verifica e il
1 Una versione più breve di questo lavoro è pubblicata con il titolo “Ontology” in L.
Floridi (ed.) Blackwell Guide to Philosophy of Computing and Information, Oxford:
Balckwell, 2003, 155-166
2 Qualche volta “ontologia” è usata in un senso più ampio per riferirsi allo studio di ciò
che potrebbe esistere, dove “metafisica” è usata per lo studio di quali delle varie
alternative possibili è vera della realtà. Vedi Ingarden (1964)
Barry Smith
138
raffinamento di tali teorie confrontandole o con difficili controesempi o con i risultati
della scienza. Questi metodi erano già famigliari ad Aristotele. Alcuni ontologi
filosofici concepivano l’ontologia come basata su una speciale intuizione a priori
dell’essenza, dell’essere o della realtà. Qui, tuttavia, preferisco considerare l’intera
storia dell’ontologia come uno sforzo che ha alcuni dei tratti di una scienza empirica.
Vista da questa prospettiva l’ontologia è come la fisica o la chimica; è parte di un
continuo processo di esplorazione, formazione di ipotesi, verifica e revisione. Tesi
ontologiche proposte oggi come vere possono essere rigettate domani alla luce di
ulteriori scoperte e nuovi e migliori argomenti.
L’ontologia filosofica come la presenterò qui è quanto viene solitamente chiamato
ontologia descrittiva o realista. Non cerca una spiegazione bensì una descrizione
della realtà nei termini di una classificazione di entità che sia esaustiva nel senso che
può servire come una risposta a questioni come: quali classi di entità sono richieste
per una descrizione completa e una spiegazione di tutto ciò che accade nell’Universo?
o: quali classi di entità sono necessarie per dare un rendiconto di ciò che rende vere
tutte le verità? o: quali classi di entità sono necessarie per facilitare le predizioni sul
futuro? Qualche volta si fa una distinzione – ad esempio la fanno Husserl e Ingarden
– tra ontologia formale e materiale (o regionale). La ontologia formale è neutrale
rispetto al dominio; tratta quegli aspetti della realtà che sono condivisi da tutte le
regioni materiali (ad esempio il rapporto parti-tutto e l’identità). L’ontologia
materiale tratta quegli aspetti che sono specifici di un dominio dato (ad esempio
mente o causalità).
L’ontologia filosofica cerca una classificazione che sia esaustiva nel senso che vi
siano inclusi tutti i tipi di entità, compresi i tipi di relazioni con cui le entità sono
legate assieme. Nel cercare la esaustività o completezza l’ontologia filosofica cerca
una tassonomia delle entità reali a tutti i livelli di aggregazione (o, il che porta allo
stesso risultato, a tutti i livelli di granularità), dal microfisico al cosmologico, e
incluso anche il mondo mediano (il mesocosmo) delle entità su scala umana che
stanno tra la microfisica e la cosmologia. È da notare che l’ontologia così concepita è
opposta al riduzionismo, che considera la realtà nei termini di qualche livello
privilegiato di oggetti esistenti di base. Diverse scuole di riduzionismo offrono
diversi approcci alla selezione degli esistenti di base. Una delle principali divisioni è
tra sostanzialisti e flussisti, cioè tra quelli che considerano la realtà in termini di
sostanze o cose e quelli che preferiscono un’ontologia incentrata su processi o
funzioni o continui campi di variazione. La maggior parte dei riduzionisti sono
nominalisti, cioè negano l’esistenza di universali o entità esemplificate in modo
molteplice, e concepiscono il mond

in reference to: ScienceDirect - Chemical Physics Letters : Zero-field-splitting in triplet-state nanotubes (view on Google Sidewiki)

sublimiabissale



DISSONANZAbISsALE Hölderlin È Hölderlin fondAbISsALE o l’abissale fuga degli Dei sul fondo dell’abisso fino al fondo dell’abisso.  

Al fondo dell’abisso: l’abissale assenza
del fondamentAbISsALE nell’abisso che non ha fondo senza essere fondato.   

virginia tech - proceedings


Proceedings of the Session on Non-Newtonian Fluid Flow and Heat Transfer: at the 21st annual meeting, Society of Engineering Science, Inc., October 15-17, 1984, Virginia Polytechnic Institute and State University

GIACINTO PLESCIA DOODLE GOOGLE su fullerexousia video




 



GIACINTO PLESCIA fullerex


 

Se viene distorto secondo una specifica modalità, il grafene dà luogo a nanobolle in cui gli elettroni si comportano in modo bizzarro, come se fossero immersi in un campo magnetico intenso: 

è quanto hanno scoperto i fisici dell'Università della California a Berkeley e del Lawrence Berkeley National Laboratory (LBNL). 

GIACINTO PLESCIA fullerex


 
Una prima indagine di interazione di coppie di basi del DNA sulla superficie esterna di zig-zag (7,0) murate nanotubi di carbonio-singolo (CNT)  è stata effettuata presso il M05-2X/6-31G (d) livello di ottimizzazione della geometria e BSSE corretto calcolo energia di interazione con il teorico stesso livello e il 6-311G (d, p), cc-cc-pVDZ e set di base pVTZ.  

Wednesday, September 09, 2020

F. MAVROLYCIOPERA MATHEMATICA on www.libraweb.net/Documenti/plaquette_main.pdf

Collegamento


 






deusousia di Giacinto Plescia



Ereignis' Ereignis Ereignis Ereignis l'evento l' Evento Essere ) TRA
ontologia ontologia ontologia ontologia Essere Essere storia dell'ontologia "Storia dell'ontologia essere Essere Essere Essenza ( Wesen )
della metafisica. della Metafisica . 

Dopo tutto , egli sostiene , non si può adorare una causa sui ( il "Dio" di DOPO Tutto , Sostiene egli, non SI puo adorare UNA causa sui (il "Dio "di
Spinoza) , non si può pregare per cadere  in ginocchio dinanzi ad essa, o nella danza e Spinoza ), NE SI puo pregare o Cadere Già in ginocchio dinanzi ad ESSA , danza NELLA o posta fare musica ad esso. tariffa ad Esso musica .

Tuesday, September 08, 2020

YouTube - Doodle Google su Fullerene

Linkhttp://www.youtube.com/watch?v=x6D9QX5hpXk








GIACINTO PLESCIA Università degli Studi di Bologna- Procedura di valutazione Filosofia -Dipartimento di Filosofia Sett. M-FIL/01( Fil.Teoretica)






Università degli Studi di Bologna- Procedura di valutazione Filosofia -Dipartimento di Filosofia Sett. M-FIL/01( Fil.Teoretica)COSTITUZIONECOMMISSIONI:D.R. N.659 DEL 07.06.2010 Avviso pubblicato nella G.U. 4^ Serie Speciale n. 49 del 22/06/2010


PROGETTI e RESPONSABILE UNITA’di RICERCA al CNR in www.AGENZIACNR.IT-2001

 “ONTOMATHESIS:METAONTOLOGIA della FONDATEZZA della MATEMATICA” 

 “IL KAIROS: il TEMPO ONTOLOGICO” : 

“IL CHAOSMOS: È INFINITO, INFINITESIMO” in:"GENERAL RELATIVITY AND GRAVITATION PHYSICS”-CAVALESE -TN 1988: 

 ARCHEMATICS AND UNFOLDINGS OF THOM’ S THEOREM:SOME APPLICATIONS OF THE THEORY OF STRUCTURAL STABILITY” SES VIRGINIA POLYTECHNIC INSTITUTE BLACKSBURG, VA, USA 1984 

ARCHEMATICA della DISTOPIA/DESIDERANZA SPAZIALE POST-INDUSTRIALE” in: “Luoghi e Logos” – Ed. S. AGATA Bolognese - BOLOGNA – 1984 Seminario Naz. le : – INU E.R.– OIKOS - PROV. ASS.to Progr. Pian.Terr. REGIONE e COMUNE di BOLOGNA  MINISTERO RIC. SCIENT.TECN. 

“ALLOSTERESI INDUSTRIALE e SINECISMO MORFOGENICO” STUDI di FIRENZE DIPARTIMENTI di MATEMATICA E MATEMATICA ITALIANA –ROMA 1981

”La LINEA ELASTICA: FORMALIZZAZIONE/DEDICIBILITA’” TESI “ATTI e RASSEGNA TECNICA” della SOCIETÀ degli INGG. e degli ARCH. - XXXIV – 9 - Settembre – TORINO 1980

“EPISTEMOLOGIA e ASSIOMATIZZAZIONE della MATEMATICA” - : “Processi di storicizzazione della Matematica:le teorie – Ed. CELID – TORINO 1979

GIACINTO LAUREA IN ARCHITETTURA CONSEGUITA AL POLITECNICO DI TORINO IL 14.12.79 con 106/100 

ATTESTATO CORSO PERFEZIONAMENTO IN “SCIENZA E FILOSOFIA:TEMI DI EPISTEMOLOGIA GENERALE ED APPLICATA” UNIVERSITA’ STUDI FIRENZE 13 /10/2004 

ATTESTATO CORSO PERFEZIONAMENTO IN SCIENZA E FILOSOFIA:TEMI DI EPISTEMOLOGIA GENERALE ED APPLICATA” UNIVERSITA’ STUDI FIRENZE 19/02 /2007 

ATTESTATO CORSO PERFEZIONAMENTO IN “ESTETICA ED ERMENEUTICA DELLE FORME SIMBOLICHE” UNIVERSITA’ STUDI FIRENZE 25/6/2007


CORSO PERFEZIONAMENTO IN “SCIENZA E FILOSOFIA:TEMI DI EPISTEMOLOGIA GENERALE ED APPLICATA” UNIVERSITA’ STUDI FIRENZE 13 /10/2004 

CORSO PERFEZIONAMENTO IN SCIENZA E FILOSOFIA:TEMI DI EPISTEMOLOGIA GENERALE ED APPLICATA” UNIVERSITA’ STUDI FIRENZE 19/02 /2007 

 CORSO PERFEZIONAMENTO IN “ESTETICA ED ERMENEUTICA DELLE FORME SIMBOLICHE” UNIVERSITA’ STUDI FIRENZE 25/6//2007 

L’ EPISTEMICA,IL NULLA E L’ARTE MONTEDIT-MILANO 2010 

“ONTOLOGIA DELLA PHYSYS” MONTEDIT-MILANO 2007

 CNR in www.AGENZIACNR.IT-2001 

 “ONTOMATHESIS:METAONTOLOGIA della FONDATEZZA della MATEMATICA” 
 “IL KAIROS: il TEMPO ONTOLOGICO” 

“IL CHAOSMOS: È INFINITO, INFINITESIMO” 

 "GENERAL RELATIVITY AND GRAVITATION PHYSICS”-CAVALESE -TN 1988 

ARCHEMATICS AND UNFOLDINGS OF THOM’ S THEOREM: SOME APPLICATIONS OF THE THEORY OF STRUCTURAL STABILITY” SES VIRGINIA POLYTECHNIC INSTITUTE BLACKSBURG, VA, USA 1984 

ARCHEMATICA della DISTOPIA/DESIDERANZA SPAZIALE POST-INDUSTRIALE” “Luoghi e Logos” – Ed. S. AGATA Bolognese - BOLOGNA – 1984 Seminario Naz. le : – INU E.R.– OIKOS - PROV. ASS.to Progr. Pian.Terr. REGIONE e COMUNE di BOLOGNA – MINISTERO RIC. SCIENT.TECN. 

“ALLOSTERESI INDUSTRIALE e SINECISMO MORFOGENICO” STUDI di FIRENZE DIPARTIMENTI di MATEMATICA ed ARCHITETTURA MATEMATICA ITALIANA –ROMA 1981 

”La LINEA ELASTICA: FORMALIZZAZIONE/DEDICIBILITA’” SOCIETÀ degli INGG. e degli ARCH. - XXXIV – 9 - Settembre – TORINO 1980

 “EPISTEMOLOGIA e ASSIOMATIZZAZIONE della MATEMATICA” 
 “Processi di storicizzazione della Matematica:le teorie Ed. CELID – TORINO 1979 Firenze 28.01.10 P GIACINTO ontology

SpAcetimeK. G¨odel’s. theory of chaotic dynamical








Manifolds of 3- manifolds, ‘physical’ in physics. The origin of spacetime: Dynamical Systems theory dynamical systems chaotic dynamical system mathematically phenomenon connecting chaos, complex phenomena in mathematics IN MATHEMATICS from G¨odel’s theorems, Model theory of trees In a model M M-t of M-theory nonstandard model of project model-theory m-Theory-methastability. 


Geometric Functional model-theory-density model-theory of Mathematics-Events TimespAcE-ontology phenomenousia-brane mathematics philosophy methaontology ontopology science rigorous completx REF-E

GIACINTO PLESCIA spacetime ONTOLOGIA DELLO SPAZIO-TEMPO LEIBNIZ VERSUS KANT







Ontologia dello spazio-tempo: Leibniz versus Kant                      
Ontologia dello spazio-tempo:    

Leibniz versus Kant: storia, che  cosa  è  il  tempo,  che  cosa  è  lo  spazio, pl-theory,    spazio  tempo,  verità,  quale   paradigma,  storia Pherecydes:580 BC, svelò la differenza ontoteologica  o mitologica del Chronos, Time,e la Chthonie o  Ground o grund o  meglio abgrund  quale  spazialità   ontoteologica   o  mitopoietica; 


ANAXIMANDER, 580 BC, disvelò  l'apeiron   spazio  temporale  quale   physis  infinita   e  senza  fine   infinitamente sublime, mentre  Diodorus e    Democritus    differenziarono   l'apeiron    e  l'archè   nel    cosmo   quale   cosmesi   o   bellezza   finita  dell'infinito  sublime    anaximandreo:   delicate membrane   spaziali  o  topologiche, quali  varietà  sferiche  consentiva   la   sensibilità  dell'apparenza o  phenomena   quali  imago   dell'estasy  eonyka  platonica    o  ideale   Cronotopia   della Physis Ontologica.    

bladrseanyoung 1969 Classic Hits - Greatest 60s Music - Best Songs Of The 1969 (Oldies but Goodies)

bladrseanyoung  





La coda di rondine The Swallowtail da Thom

The Swallowtai

                  
                      l